domenica 4 dicembre 2011

Rete europea per l'Acqua




Napoli 10 e 11 dicembre 2011 - Programma

A Napoli per Costituire una rete europea per l'acqua








Programma 10-11 dicembre 2011*

Castel dell'Ovo, Napoli

"Verso la costruzione della rete europea dell'acqua bene comune"

SABATO 10 DICEMBRE
ore 10,15-10,30 saluti e apertura dell'assemblea

ore 10,30-13,45 prima sessione: "La piattaforma condivisa della Rete: quali elementi e obiettivi comuni del movimento europeo per l'acqua?"

ore 13,45-14,45 pausa pranzo

ore 14,45-19 seconda sessione: "Come costruire la Rete? Il percorso, l'organizzazione, le prossime tappe (fra cui il FAME di Marsiglia)"

DOMENICA 11 DICEMBRE
ore 9-14: terza sessione "Quali strumenti per realizzare gli obiettivi comuni? Campagne, iniziative dei cittadini europei, petizioni etc


* Tutte le sessioni saranno tradotte in simultanea in inglese, francese ed italiano

Sono previsti coffee-break nel corso della discussione
Scarica il programma (link)


INFORMAZIONI LOGISTICHE
L'incontro si svolgerà presso Castel dell'Ovo, Via Eldorado, 3 Napoli (vedi mappa).

Per arrivare dall'aeroporto di Capodichino:
Prendere l'Alibus e scendere a P.zza Municipio. Da qui bus R3 (o equivalente) in direzione Mergellina, fermata piazza Vittoria.

Per arrivare dalla stazione centrale di piazza Garibaldi:
- metropolitana in direzione Pozzuoli con fermata a piazza Amedeo* o Napoli Mergellina;
- bus 601 per piazza Vittoria;
*(da piazza Amedeo si può raggiungere la sede con una passeggiata a piedi)

per l'ospitalità potete consultare il sito dell'Ostello per la Gioventù e prenotare direttamente con convenzione per il convegno. Questi i costi:

Camerata 4 letti, con bagno: euro 16,00
Camera doppia, con bagno: euro 19,00
Camera doppia, uso singola, con bagno: euro 25,00

Per arrivare all'Ostello: dall'areoporto di Capodichino prendere l'ALIBUS fino a Piazza Garibaldi, dove si trova la stazione Centrale, al cui interno puoi prendere la metro linea 2 direzione Pozzuoli e scendere a Mergellina, la quarta fermata.
Quando esci dalla stazione vai a destra prima del Tunnel sempre sulla destra c'è una salita in cima alla quale c'è l'ostello.

 

mercoledì 16 novembre 2011



IL 26 NOVEMBRE IN PIAZZA PER L’ACQUA. I BENI COMUNI E LA DEMOCRAZIA
PER IL RISPETTO DELL'ESITO REFERENDARIO, PER UN'USCITA ALTERNATIVA DALLA CRISI

Roma, ore 14.00 - Piazza della Repubblica

PARTENZE:
DA NAPOLI ORE 8e30 Piazza Garibaldi
Contattare Raphael 3290078243/ Roberto 3494937990
Mail: acquanapoli.26novembre@yahoo.it
DA SALERNO tel: TEL. 3283630786



Leggi l'appelllo:

Il 12 e 13 giugno scorsi la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato per l'uscita dell'acqua dalle logiche di mercato, per la sua affermazione come bene comune e diritto umano universale e per una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico.
Un voto netto e chiaro, con il quale 27 milioni di donne e uomini, per la prima volta dopo decenni, hanno ripreso fiducia nella partecipazione attiva alla vita politica del nostro paese e hanno indicato un'inversione di rotta rispetto all'idea del mercato come unico regolatore sociale.
Ad oggi nulla di quanto deciso ha trovato alcuna attuazione: la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua continua a giacere nei cassetti delle commissioni parlamentari, gli enti locali - ad eccezione del Comune di Napoli - proseguono la gestione dei servizi idrici attraverso S.p.A. e nessun gestore ha tolto i profitti dalla tariffa.
Non solo. Con l’alibi della crisi e dei diktat della Banca Centrale Europea, il Governo ha rilanciato, attraverso l’art. 4 della manovra estiva, una nuova stagione di privatizzazioni dei servizi pubblici locali, addirittura riproponendo il famigerato”Decreto Ronchi” abrogato dal referendum.
Governo e Confindustria, poteri finanziari e lobbies territoriali, resisi conto che il popolo ha votato contro di loro, hanno semplicemente deciso di abolire il popolo, producendo una nuova e gigantesca espropriazione di democrazia.
IL RISULTATO REFERENDARIO DEVE ESSERE RISPETTATO
E TROVARE IMMEDIATA APPLICAZIONE
Per questo, il movimento per l’acqua si prepara a lanciare la campagna nazionale “Obbedienza civile”, ovvero una campagna che, obbedendo al mandato del popolo italiano, produrrà in tutti i territori e con tutti i cittadini percorsi auto organizzati e collettivi di riduzione delle tariffe dell’acqua, secondo quanto stabilito dal voto referendario.
Quello che avviene per l’acqua è solo il paradigma di uno scenario più ampio dentro il quale si colloca la crisi globale. Un sistema insostenibile è giunto al capolinea. I poteri forti invece di prenderne atto invertendo la rotta, ne hanno deciso la prosecuzione, attraverso la continua restrizione del ruolo del pubblico a colpi di necessità imposte dalla riduzione del debito e dai patti di stabilità, la consegna dei beni comuni al mercato, tra cui la conoscenza e la cultura, lo smantellamento dei diritti del lavoro anche attraverso l'art. 8 della manovra estiva, la precarizzazione dell’intera società e la conseguente riduzione degli spazi di democrazia.
Indietro non si torna. Dalla crisi non si esce se non cambiando sistema, per vedere garantiti: il benessere sociale, la tutela dei beni comuni e dell’ambiente, la fine della precarietà del lavoro e della vita delle persone, un futuro dignitoso e cooperativo per le nuove generazioni.
Un altro modello di società è necessario per l’intero pianeta. Insieme proveremo a costruirlo anche nei prossimi appuntamenti internazionali, come la conferenza sui cambiamenti climatici di Durban di fine novembre e a Marsiglia nel Forum Alternativo Mondiale dell'acqua a Marzo 2012.
Siamo vicini ai popoli che subiscono violenze, ingiustizie e vengono privati del diritto all’acqua come in Palestina, di cui ricorre il 29 novembre la Giornata internazionale di solidarietà proclamata dall’Assemblea della Nazioni Unite.
Per tutti questi motivi il popolo dell’acqua tornerà in piazza il prossimo 26 novembre e invita tutte e tutti a costruire una grande e partecipata manifestazione nazionale.
Vogliamo che sia il luogo di tutte e di tutti, da qui l’invito a costruirlo insieme, come sempre è stata l’esperienza del movimento per l’acqua. Un movimento che ha sempre praticato la radicalità nei contenuti e la massima inclusione, con modalità condivise, allegre, pacifiche e determinate nelle forme di mobilitazione, considerando le une inseparabili dalle altre.
Per questo, nel prepararci a costruire l’appuntamento con la massima inclusione possibile, altrettanto francamente dichiariamo indesiderabile la presenza di chi non intenda rispettare il modo di esprimersi di questa ricchissima esperienza.
Vogliamo costruire una giornata in cui siano le donne e gli uomini di questo paese a riprendersi la piazza e la democrazia, invitando ad essere presenti tutte e tutti quelli che condividono questi contenuti e le nostre forme di mobilitazione, portando le energie migliori di una società in movimento, che, tra la Borsa e la Vita, ha scelto la Vita.
E un futuro diverso per tutte e tutti.

martedì 25 ottobre 2011

Comunicato Comitato Acqua Napoli su delibera trasformazione ARIN Spa in azienda speciale ABC Napoli


Mercoledi 26 ottobre si riunisce il Consiglio Comunale per votare la delibera di giunta del 23 settembre per l'istituzione dell'azienda speciale Acqua Bene Comune Napoli.

Finalmente dopo 7 anni di mobilitazione di contrasto alle politiche di privatizzazione del SII nell'Ambito territoriale ottimale Napoli-Caserta (ATO2) e grazie alla vittoria nei referendum dei 12 e 13 giugno scorsi arriviamo a poter salutare la trasformazione dell'ARIN Spa (società per azioni) in ABC Napoli, azienda speciale senza scopo di lucro e sottoposta alla pratica delle gestione dell'acqua quale Bene Comune. 
Arriviamo alla data del 26 ottobre, partendo dal 2004 quando i comitati per l'acqua pubblica di Napoli iniziarono una dura battaglia per evitare che l'acqua di circa 3 milioni di cittadini finisse nelle mani delle multinazionali.

Napoli è il primo esempio in Italia, a pochi mesi dal referendum, di riconversione da Spa in Azienda Speciale, esempio che speriamo sia seguito da altre amministrazioni.

Siamo però preoccupati per le sorti dei lavoratori e lavoratrici delle aziende controllate da ARIN e chiediamo all'amministrazione di chiarire la posizione che assumerà nei confronti di dette aziende, evitando in particolare che nel processo di trasformazione avvenga una dismissione delle attività attualmente in capo ad altre aziende ma inserite a pieno titolo nel sistema idrico integrato, come nel caso della Net Service Spa minacciata di cessione ad altro gruppo industriale.

Per i cittadini napoletani ed i comitati che hanno promosso i referendum è solo l'inizio, la sfida sarà nel garantire reale e sostanziale partecipazione nella gestione del Servizio Idrico Integrato da parte della comunità di cittadini e lavoratori.

Con la volontà dei 27 milioni di italiani che il 12 e 13 giugno hanno espresso il 95% dei Sì contro la privatizzazione dei servizi pubblici locali (acqua, trasporti e rifiuti) e contro i profitti sull'acqua, continueremo a costruire reti con altri soggetti che si oppongono alle politiche neo liberiste che hanno prodotto l'attuale crisi economica.

E' solo l'inizio, i comitati continueranno a vigilare per la piena applicazione della volontà popolare.

Comitato Acqua Pubblica Napoli

Il fallimento della Staffetta dell'Acqua: gli italiani non credono più alle bugie di Federutility


A partire dal mese di settembre Federutility ha organizzato la cosiddetta “Staffetta dell'Acqua” che partita da Genova nell'ambito del Festival dell'Acqua doveva toccare Reggio Emilia, Torino, Venezia, Ancona, Firenze, Potenza, Palermo, Udine, Assago, Milano, Roma e Bari.



La Staffetta dell'Acqua, definita “in continuità coi referendum”, ha avuto un fine truffaldino e mistificatorio. A Federutility aderiscono infatti molte Società per Azioni (anche quotate in borsa) che nulla hanno a che vedere con la gestione pubblica dell'acqua, essendo quelle che speculano e fanno profitti sull'acqua. Non a caso Federutility e le sue associate sono stati tra i più convinti oppositori ai referendum del 12 e 13 giugno.



Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua e i comitati locali che lo compongono hanno dunque contestato ogni appuntamento della Staffetta dell'Acqua. In ogni tappa i comitati per l'acqua pubblica erano molto più numerosi, colorati e rumorosi dell'evento stesso. Manifestazioni sempre allegre e pacifiche ma determinate ad informare i cittadini sulla mancata attuazione della volontà popolare e dei referendum e a sbugiardare gli ingannevoli messaggi pubblicitari di Federutility.



A Firenze la Questura ha incomprensibilmente deciso di denunciare 5 persone (guarda caso 5 referenti provinciali del comitato referendario) per violenza privata nei confronti del tedoforo Pietro Mennea. Una decisione insensata e volta solo a scoraggiare le contestazioni alle successive tappe della staffetta.



Così non è stato, tanto che gli organizzatori hanno preferito annullare gli ultimi due appuntamenti di Roma e Bari, dove i comitati territoriali erano di nuovo pronti alla contestazione, per evitare altre brutte figure e il totale naufragio di una iniziativa fallimentare dal punto di vista comunicativo. Un successo di tutti i comitati territoriali che si sono attivati nelle città in cui ha fatto tappa la staffetta.



Speriamo sia chiaro agli organizzatori della staffetta dell'acqua “privatizzata” che i cittadini italiani non sono più disposti a credere ai loro inganni: ormai è chiaro che Federutilty rappresenta quelle imprese che continuano a fare profitti sull'acqua e, mentre cercano di accreditarsi come sostenitori del referendum, in realtà ne ignorano (o boicottano) l'esito.



Ora gli amministratori e gli imprenditori che gestiscono il servizio idrico devono preoccuparsi solo di una cosa: dare seguito alla volontà espressa il 12 e il 13 giugno dalla maggioranza assoluta del Paese, portando l'acqua fuori dal mercato ed eliminando la possibilità di fare profitti sull'acqua, restituendo questo bene alla categoria dei beni comuni, cui naturalmente appartiene. Su acqua e referendum indietro non si torna: continueremo a lavorare fino alla completa ripubblicizzazione del servizio idrico.

venerdì 21 ottobre 2011

Seminario sulle battaglie per l’acqua dopo il voto referendario

SABATO 29 OTTOBRE 2011
ore 11.00 – 17.30
c/o Città del Sole – vico Giuseppe Maffei 18
NAPOLI

Segnaliamo il seguente seminario promosso da Attac Napoli, per ulteriori info cliccare sui seguenti link:  
attacnapoli.noblogs.org
www.attac.it

A Salerno il sindaco Pd svende l'acqua ai privati. Sinistra e Libertà complice della privatizzazione.

A Salerno il sindaco Pd svende l'acqua ai privati.


Principato-di-Salerno. Nonostante l'esito referendario e la netta vittoria dei SI (95%) alla gestione pubblica dell'acqua e contro i profitti sul bene comune più prezioso; nonostante la forte partecipazione alle urne da parte dei cittadini di Salerno (66%), ieri pomeriggio nella seconda città campana, in consulta è stata votata la cessione del servizio idrico integrato ad una società privata.

É proprio una giunta PD ad essere la prima d'Italia a consegnare il servizio idrico ad una società privata dopo i referendum e quindi a non rispettare la voce dei 27 milioni di italiani che si sono chiaramente espressi a giugno scorso.

Già nel febbraio del 1998, era stato il sindaco De Luca appena rieletto a trasformare formalmente l'allora municipalizzata in Società per azioni. Dal 2006, è di nuovo Vincenzo De Luca ad essere primo cittadino salernitano, e 13 anni dopo la trasformazione in Spa, ha fatto il passo successivo, la Salerno Sistemi Spa è stata ceduta dal Comune di Salerno alla Salerno Energia Spa, società di diritto privato che possiede quote di maggioranza in molte società per azioni in più settori. La Salerno Sistemi Spa diventa così una partecipata della Salerno Energia Spa. La società potrebbe essere usata molto facilmente dalla Salerno Energia per operazioni finanziarie di vario tipo, dato che il Comune ha rinunciato al controllo.

A Napoli, ad esempio tramite la net Service Spa, partecipata dell'Arin Spa, è stata acquistata la Marino Lavori Srl senza nemmeno che il Comune potesse intervenire sulla scelta. Ecco a che rischio viene esposta la Salerno Sistemi Spa, oltre ad essere soggetta più facilmente alla privatizzazione totale.

L'acqua salernitana è nelle mani di una grande holding, ha definitivamente smesso di essere considerato un diritto; è una merce a tutti gli effetti, uno dei mercati di questa holding.

L'atto di De Luca ci ricorda le scelte fatte da Rutelli che nel 1997, da sindaco di Roma, trasformava l'Acea in spa per cederne poi il 49% delle quote a Suez, Caltagirone e alla borsa di Milano. L'Acea era un'azienda speciale che forniva un buon servizio, oggi è una multinazionale presente in tanti mercati. É una multinazionale che pochi anni fa decise di investire nella telefonia mobile in Spagna insieme alla FIAT, senza condividere la decisione con il Comune di Roma, perse soldi pubblici perché l'investimento non andò a buon fine, e poi scelse di aumentare le tariffe dell'acqua per recuperare denaro perso.

Quello che Rutelli ha fatto in due anni e con la stessa giunta, De Luca lo ha fatto in 13 anni con giunte diverse.

Un altro dato da prendere in considerazione é che anche il consigliere di Sinistra e Libertà, Emiliano Torre, é complice di tutto ciò. Ha votato anche lui a favore della privatizzazione.

Non è la prima volta che il partito di Nichi Vendola è incoerente sulla questione dell'acqua.

Certo Sel ha aderito alla campagna referendaria sin dalla raccolta firma; ma in regione Puglia, la legge regionale votata non é quella che si era concordata con i comitati. Non si capisce bene in che tipo di azienda sarà trasformata “L'Acquedotto Pugliese Spa”, le società partecipate dovrebbero restare in mano ai privati, e la nomina del presidente del cda sarà cura del solo presidente della regione, cosa che potrebbe portare a giochi di potere e clientelismo. Come se tutto ciò non bastasse, Vendola rifiuta di rinunciare alla remunerazione del capitale investito non più previsto dalla legge.

Anche in regione Campania, l'anno scorso i comitati in difesa dell'acqua pubblica e promotori dei referendum sono stati traditi da Sel che sceglieva di far entrare il suo segretario provinciale Peppe De Cristofaro nel cda dell'Arin Spa.

In tutt'Italia, a livello locale, i processi di privatizzazione sono spesso avvenuti da giunte del PD, e anche dopo i referendum, la linea non è cambiata.

Preoccupante accorgerci che perfino chi pensavamo dalla nostra parte fa la stessa politica neo-liberista.

Ci tocca continuare la mobilitazione per difendere i beni comuni, per difendere il diritto all'acqua contro i profitti di investitori privati. Nello svolgere questa battaglia abbiamo contro di noi amministrazioni di centro destra e di centro sinistra.

Ci tocca difendere l'esito referendario con difficoltà, e difenderlo non significa difendere il diritto all'acqua, significa difendere la democrazia e la sovranità popolare. La voce dei cittadini non è vana e va rispettata.
 
RaphaelPepe -  Articolo tratto da acquabenecomune.org

Approfondimenti: qui

IL REFERENDUM VANIFICATO: L'ACQUA A RISCHIO

IL REFERENDUM VANIFICATO:L’ACQUA A RISCHIO
 
INCONTRO PUBBLICO
21 ottobre, ore 17,30
Sala Multimediale della Parrocchia del SS. Nome di Maria, Puccianiello,Caserta

Gli ATO saranno dismessi a fine del 2011 e di contro si è proposto di ratificare ATO5: una patente contraddizione all’interesse pubblico.
Non sono comprensibili le finalità di numerosi provvedimenti che sembrano in contrasto con la volontà dei cittadini espressa dal voto referendario.
I Comitati,le Associazioni, i cittadini sono invitati a partecipare

Relatori:Ciro Pesacane, Presidente del Forum Ambientalista
Alex Zanotelli, missionario comboniano
Introduce: Rosa Bonavolontà, Comitato Provinciale Beni Comuni, CE
Modera: Mariella Natale, ref.Comitato Provinciale Acqua Pubblica, CE
Coordina: Fabio Di Gioia, ref. Comitato Provinciale Beni Comuni,CE

Aderiscono: Comitato “Caserta Città di Pace”, Istituto Superiore di Scienze Religiose, ACLI CE, FP.CGIL, AUSER CE, Casa Zaccheo, Casa Rut, AGESCI-zona Caserta, FEDERCONSUMATORI CE, Scuola di Pace DON PEPPE DIANA Casal di Principe, ABC-Beni Comuni Aversa, Azione Cattolica Diocesana, LIPU Campania, Cittadinanza attiva, CONFEDERDIA Campania, LIBERA CE

Evento facebook clicca qui

mercoledì 19 ottobre 2011

Comunicato della Rete dei Comitati Cittadini per la Gestione Pubblica dell'Acqua di Ato 2 Campania

16 ottobre 2011

Il Comune di Napoli va verso la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, e intanto il Presidente dell'Ato2 della Campania, ripropone l'affidamento alla SpA in house.
 
Si è tenuta il 14 ottobre u.s. l'Assemblea dei Sindaci dell'Ente d'Ambito (ATO2), comprendente 136 Comuni di Napoli e Caserta, e le relative province. Molte le anomalie politiche riscontrate, ad esempio, le tante deleghe nelle mani del Vicepresidente Carlo Sarro, e l'assenza del delegato della provincia di Napoli al tavolo della Presidenza.

Il Comune di Napoli ha grande valore decisionale in Assemblea, il 38% ca, e i delegati del Sindaco erano tutti presenti. Ignorare che a Napoli si stia ripubblicizzando l'Arin SpA, trasformandola in un Ente di diritto pubblico, quale la futura " ABC Napoli Azienda Speciale", ove ABC sta per Acqua Bene Comune, com'è stato fatto dal Presidente di ATO2, Peppe Bruno, significa dare indirizzo e orientamento sbagliato all'andamento dell'incontro.

Lo stesso sconcerto è stato provato dai Comitati presenti, ma anche da chi sa bene come stanno le cose, quando il Presidente ha affermato nella sua relazione iniziale (non presente nemmeno nelle cartelline dei sindaci e/o dei loro delegati) che nel bocciare il secondo dei tre quesiti inizialmente proposti, la Corte Costituzionale confermava che l'affidamento si dovesse fare a società Spa, interpretazione del tutto erronea dei fatti.

Ci sembra di rivivere lo scenario del gennaio 2006, quando i Comitati, dopo aver ottenuto il ritiro della delibera che privatizzava il servizio idrico in ATO2 –delibera ritirata solo grazie al costante impegno dei Comitati Cittadini di Napoli, Caserta e di tante realtà nazionali - hanno ascoltato solo promesse.

E' finito il tempo delle attese, ora vanno rispettati i 27 milioni di elettori che hanno nettamente espresso la loro scelta di una gestione pubblica del servizio idrico integrato.

Auspichiamo che il Consiglio Comunale di Napoli metta al più presto in calendario l'approvazione della delibera di ripubblicizzazione dell'Arin e si dimettano i componenti del Consiglio Comunale dell'Ato2.

Rete dei Comitati Cittadini per la Gestione Pubblica dell'Acqua di Ato 2 Campania

A Salerno la giunta De Luca vota la privatizzazione e fa la multiutility!


A SALERNO L’ACQUA RESTA NEL MERCATO 

  

Il sistema mercantilistico ben rappresentato da tutto il consiglio comunale da “noi” eletto, ha approvato con 26 voti a favore (compreso il consigliere di SEL) e 6 contro, il passaggio delle quote della Salerno Sistemi S.p.a. alla Salerno Energia S.p.a. per evitare il fallimento della prima. 

Dopo l’esito referendario ci aspettavamo da un amministrazione di centro/sinistra, i voti contrari sono stati del PDL, il passaggio della gestione in favore di una azienda speciale pubblica (ente di diritto pubblico) con ripianamento del debito della S.p.a. (che anche se a completo capitale pubblico è solo un soggetto di diritto privato). 

Ci hanno continuamente rassicurato di star tranquilli perché non cambia nulla rispetto alla situazione precedente, ma è proprio questo il problema, continuiamo a gestire in forma privata ed entriamo in una holding al cui interno ha già una partecipazione privata al 40%. 

Si aprono scenari imprevedibili, in questa situazione non saremo mai tutelati da leggi comunitarie e nazionali che potrebbero imporre (e in alcune condizioni già ci sono) la messa a gara delle società che gestiscono i servizi pubblici in forma di S.p.a., e sappiamo che gli orientamenti sia di questo governo che dell’opposizione vanno verso le privatizzazioni. 

Per di più la nostra amministrazione non ha mai accolto, in ben 5 anni, la nostra richiesta di modificare lo statuto comunale dichiarando che l’acqua è un bene inalienabile e di non rilevanza economica, atto che ci avrebbe tutelato in qualche modo. 

La politica rinuncia al suo ruolo pubblico di difesa dei beni comuni e a difendere i principi riconosciuti innegoziabili dell’ultimo referendum e mantiene nel mercato privatistico, attraverso la s.p.a., la gestione del primario bene comune. 

In realtà, assistendo a tutto il consiglio comunale, abbiamo avuto conferma che di politica con la P maiuscola, quella che si occupa del bene comune e dei diritti, non è rimasto più nulla, abbiamo assistito alla riunione di un consiglio di amministrazione che gestisce un impresa. 

Naturalmente come comitato aspettiamo tutti gli atti di delibera per approfondire e seguire da vicino l’evoluzione della situazione. 

Comitato acqua pubblica Salerno

Leggi articolo di approfondimento: clicca qui

venerdì 5 agosto 2011

Aumento delle tariffe, aumento della tensione


Resoconto popolare dell’assemblea dei sindaci dell’ATO 3

A cura del
COORDINAMENTO ACQUA BENE COMUNE DI MARIGLIANO

Lo scorso 2 Agosto si è tenuta la riunione dei sindaci dell’ATO 3. Dalla
discussione è emerso senza ombra di dubbio che l’affidamento della gestione del
servizio idrico integrato alla società GORI S.p.A è risultato, assolutamente
fallimentare, oneroso e con un danno alla collettività di milioni di euro. Eppure,
a dispetto delle conclamate evidenze, a più riprese evocate nei discorsi dei primi
cittadini, l’Assemblea, smentendo se stessa, ha approvato tutti i punti in
discussione all’ ODG, rivelandosi nella sua vera natura di baraccone politico. Si
è resa evidente da un lato, la scarsa propensione ad accogliere le istanze di chi
con i referendum si è espresso per una gestione totalmente pubblica dell’acqua e
dall’altro, la volontà di liquidare il problema del rapporto societario con la
GORI, come un dato già acquisito ed incontrovertibile, frutto malato ma
necessario, maturato in altri tempi per mano di altri amministratori.

Ato3 Sarnese-Vesuviano: ecco come i sindaci hanno votato l'aumento delle tariffe dell'acqua

di Raphael Pepe


Martedi 2 agosto, presso l'Hotel Holiday Inn a Napoli, alle ore 10, si é tenuta l'assemblea dei sindaci dell'Ato3 Sarnese-Vesuviano.

All'ordine del giorno, oltre all'aumento delle tariffe, c'era l'approvazione dei bilanci dell'Ato3 Sarnese Vesuviano per l'anno 2009; bilancio approvato senza che i sindaci avessero a disposizione tutti i dettagli, come ha fatto notare il sindaco di Cicciano. L'assemblea dell'Ato3, composta da sindaci, nel considerare una formalità l'approvazione di un bilancio ha tutte le caratteristiche del consiglio d'amministrazione di un'azienda privata, il che è preoccupante.

lunedì 1 agosto 2011

Nocera. Dopo l'incontro con il comitato per l'acqua il subcommissario si impegna a non votare l'aumento delle tariffe

Stamattina incontro al comune con il Sub-commissario dott. Auricchio, alla presenza di un folto gruppo di cittadini in vista dell’assemblea dei Sindaci di ATO3 di domani mattina. Sono stati presi due impegni ben precisi per l'assemblea di domani da parte del sub-commissario: 1) Azione per deliberare insieme agli altri sindaci disponibili una mozione che prenda atto dei referendum ed avvii con atti concreti la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato in ato3  2) Non approvazione della proposta di aumento delle bollette posta all’Ordine del Giorno dell’Assemblea. Domani mattina saremo presenti a Napoli e verificheremo se da parte dell'ente verranno rispettati gli impegni presi con i cittadini, soprattutto in relazione agli atti concreti per la ripubblicizzazione del SII. Aggiorneremo i cittadini sull'evoluzione degli eventi. Domani Appuntamento alle ore 8:30 alla stazione di Nocera per arrivare a Napoli e presenziare all'assemblea di ATO3 presso l'hotel HOLIDAY INN al centro direzionale

Nocera Inferiore 01 agosto 2011

Rete cittadina contro la privatizzazione dell'acqua - Nocera Inferiore

venerdì 29 luglio 2011

ASSEMBLEA ATO3 del 2 agosto: VIA LA GORI DAI NOSTRI TERRITORI E ACQUA PUBBLICA

Il 2 Agosto ci sarà l'assemblea dei sindaci dell'ambito Ato 3 Sarnese Vesuviano. Previsto un presidio da parte dei comitati e pressing sui sindaci. Il popolo italiano ha votato per l'acqua pubblica ed i sindaci devono comportarsi di conseguenza. Intanto il 1 agosto a Nocera sit-in sotto il comune per chiedere una posizione chiara al commissario prefettizio. 

Comunicato

La vittoria al referendum del 12 e 13 giugno ha segnato per il nostro paese uno spartiacque relativamente alle modalità di gestione del servizio idrico integrato.


Gli italiani hanno detto chiaramente che vogliono una gestione pubblica del bene comune acqua, fuori della logica del profitto.

Nocera:Il 66% dei nocerini vuole l'acqua pubblica. Cosa farà il Commissario Prefettizio il 2 Agosto?

Verso l'assemblea dei sindaci di Ato 3.
Sit-in 1 Agosto ore 10 sotto il comune di Nocera Inferiore.
È risaputo: l'estate è il periodo migliore per approvare leggi e regolamenti che vanno contro il volere dei cittadini. Questa volta, però, il piano sta fallendo e servirà “sacrificare” qualche altra giornata di vacanza per evitare di ritrovarsi a settembre con un aumento esorbitante delle bollette dell'acqua. Ma andiamo con ordine.

lunedì 25 luglio 2011

Il CdA dell’Arin e l’amministratore delegato Barracco rassegnino subito le dimissioni


Abbiamo vinto il referendum per l’acqua pubblica.

Il CdA dell’Arin e l’amministratore delegato Barracco rassegnino subito le dimissioni perché il loro operato presente e passato è incompatibile a gestire l’azienda nella fase di transizione verso la gestione pubblica e partecipativa dell’acqua.


Il risultato referendario del 12 e 13 giugno ha sancito la volontà dei cittadini di farla finita con la gestione privatistica dell’acqua e di non volere che sull’acqua si facciano profitti.


Al voto dei cittadini deve seguire subito l’abbandono da parte dei comuni che costituiscono Ato2 di tutte le forme di gestione privata dell’acqua e il cambiamento dello statuto comunale, in cui l’acqua venga dichiarata “bene privo di rilevanza economica” e iniziare con atti concreti ad eseguire la volontà dei cittadini espressa dal referendum.


Nella città di Napoli, al risultato referendario si è già aggiunta una delibera di indirizzo dell’assessore ai beni comuni che va nella direzione della costituzione di un ente di diritto pubblico e di una gestione trasparente e partecipativa del servizio idrico.

lunedì 27 giugno 2011

Assemblea nazionale 2 e 3 Luglio del Forum Italiano Movimenti per l'Acqua

A valle della straordinaria vittoria del 12 e 13 giugno, emerge la comune esigenza di incontrarci con tutte le persone e le realtà che si sono impegnate in questa campagna, per tracciare insieme il futuro della nostra grande mobilitazione e, cogliendo l'occasione, festeggiare tutti insieme!

L'assemblea si svolgerà a Roma tra il Teatro Vittoria e la Città dell'Altra Economia ; raggiungibili da Termini con Metro B (fermata Piramide), o con Treno stazione Ostiense.


Programma definitivo


Sabato 2 luglio (Teatro Vittoria)

Ore 11.30 - Brindisi per la vittoria referendaria

Ore 12.00 - Saluti (Coordinamento Romano Acqua Pubblica), introduzione (Paolo Carsetti)

Ore 12.30 - 13.30 - Pausa pranzo

Ore 13.30 - 19.30 - Discussione in plenaria

Obiettivi:

- Valutazione politica del successo referendario
- Approfondimento dei nodi politici post-referendum
- Identificazione dei possibili percorsi a livello nazionale e territoriale per l'attuazione del risultato referendario e la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato

Ore 20.30 - Cena e festa (Città dell'Altra Economia)


Domenica 3 luglio

Ore 09.30 - 12.00 – Discussione nei gruppi di lavoro (Teatro Vittoria e Città dell'Altra Economia):

- La legge di iniziativa popolare di ripubblicizzazione alla luce dei referendum e sistema di finanziamento della gestione pubblica dell'acqua;
- Vertenze e percorsi territoriali di ripubblicizzazione, come passare dalla gestione Spa ad Enti di diritto pubblico, quali modelli per un governo pubblico e partecipato, riduzione delle tariffe, difesa della qualità dell'acqua;
- Iniziative globali (Genova 2011, Europa, Marsiglia 2012)

Ore 12.30 – 14.00 – Report dei gruppi di lavoro in plenaria e conclusioni (Teatro Vittoria)


Logistica
Prenotazione pasti
Possibilità pernottamento a Roma
Per controllare i collegamenti con mezzi pubblici a Roma: www.atac.it.

Il popolo dell'acqua è al fianco dei No TAV

Il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua esprime tutta la propria
solidarietà al popolo della Val di Susa che in queste ore è sottoposto
ad un violentissimo attacco militare.
La TAV in Val di Susa è l'ennesima grande opera inutile, antieconomica
e socialmente inaccettabile.
La resistenza che le comunità locali stanno portando avanti da anni è
una lotta per la democrazia e la partecipazione, per non vedere
devastato il proprio territorio, per contrastare la logica del
profitto che pervade questo mega progetto.
Il popolo dell'acqua segue con attenzione l'evolversi della situazione
ed è al fianco del popolo No TAV.
Il movimento per l'acqua invita tutti gli attivisti a mobilitarsi
nelle tante iniziative che saranno organizzate nelle varie città per
dimostrare che i No TAV non sono soli e la loro resistenza è la nostra
resistenza.


Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

mercoledì 22 giugno 2011

Acqua. Fatto il referendum, riappare l'imbroglio

di  Andrea Palladino * 
 
Nel cappello magico del decreto sviluppo il governo ha inserito di tutto. E già che c'era, ha trovato il posto anche per la norma che istituisce l'agenzia dell'acqua, la struttura - di nomina politica - che dovrebbe regolare il mercato idrico.

 Il problema, per loro, si chiama referendum, ed è rappresentato dalla volontà chiara di 27 milioni di elettori sulla gestione delle risorse idriche: nessuno spazio per il privato è stato il risultato chiaro. Il Pd, intanto, cerca di avviare la sua campagna di promozione della legge che Bersani ha presentato in parlamento lo scorso ottobre, una proposta che punta in una direzione opposta rispetto al voto popolare. 

REFERENDUM 2011: AVVISO DI SFRATTO ALLA GORI


Il referendum del 12/13 giugno ha segnato uno spartiacque fondamentale nella storia delle nostre comunità, proponendo il tema dei beni comuni (acqua, energia, trasporti e altri) come centrale per la costruzione di un diverso modo di concepire società e politica nei prossimi decenni.
Non meno importante è la notazione che questa vittoria referendaria è stata ottenuta avendo tutti contro: stampa e tv nazionali, partiti politici (a parte piccole e rare eccezioni), lobbies economiche e finaziarie. È stata una vittoria ottenuta dal basso, attraverso il lavoro di centinaia di comitati che hanno lavorato sui territori per molti anni e che hanno saputo parlare alle persone del loro futuro e della necessità di riappropriarsi di uno spazio pubblico, che è il cardine della democrazia, intercettando e condividendo passione civica e desiderio di una nuova stagione, fuori dagli schemi e dalle gabbie del secolo passato.

sabato 18 giugno 2011

Napoli prima città per l'acqua pubblica

La giunta del Comune di Napoli ha deliberato in merito alla trasformazione dell'ARIN spa in soggetto di diritto pubblico. Qui sotto il testo delle delibera.

Con questo primo atto ufficiale, effetto diretto della vittoria referendaria, inizia un percorso verso la ripubblicizzazione a cui saremo chiamati a partecipare. Si apre a Napoli un laboratorio di partecipazione in cui le competenze acquisite e la spinta dal basso dei comitati aprono una nuova fase.

Il fatto stesso che sia stata data delega alla gestione del servizio idrico all'assesorato di nuovo conio ai Beni Comuni guidato dal prof.Alberto Lucarelli, tra gli estensori dei quesiti referendari, è una vittoria che possiamo rivendicare come un risultato ascrivibile al movimento per l'acqua pubblica, chiamato ora ad interloquire con le istituzioni e decidere non solo sul soggetto di diritto pubblico da adottare, ma soprattutto sulle forme di partecipazione diretta dei cittadini nella gestione del Bene Comune.

La traccia segnata da questo percorso, ancora tutto da decidere, sarà da stimolo a tutte le realtà territoriali per riprendere la lotta per l'effettiva ripubblicizzazione.

Invitiamo tutti e tutte coloro che hanno contribuito al risultato referendario nella città di Napoli mercoledì ore 18,00 a P.zza Cavour n. 38 per fare un bilancio della campagna referendaria e discutere delle nuove prospettive per l'acqua pubblica ed i percorsi partecipativi che si aprono in città.

Comitato Acqua Bene comune Napoli


I L P R E S I D E N T E 

constatata la legalità della riunione, invita la Giunta a trattare l’argomento segnato in oggetto.


La Giunta, su proposta dell’Assessore ai Beni Comuni, Informatizzazione e Democrazia Partecipativa,


Premesso
che l'acqua è un bene essenziale ed insostituibile per la vita e, pertanto, la disponibilità e l'accesso all'acqua potabile e all'acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni collettivi costituiscono un diritto inviolabile dell'uomo, un diritto universale, indivisibile, che si può annoverare fra quelli di cui all'articolo 2 della Costituzione;

lunedì 13 giugno 2011

Tutti/e in piazza per festeggiare la LIBERAZIONE DELL'ACQUA, l'ADDIO AL NUCLEARE ELA CANCELLAZIONE DEL LEGITTIMO IMPEDIMENTO!


Napoli.
ore 19.00 P.zza del Gesù.
Portate bandiere, striscioni, cartelloni!!

Suoneranno Capone & Bung Bangt, Massimo Mollo, Lydrica ed altri artisti che hanno sostenuto al campagna referendaria.
https://www.facebook.com/event.php?eid=190118587704718&view=wall&ref=notif&notif_t=event_wall

Salerno
Lunedì 13 giugno, nella corte dell’ostello Ave Gratia Plena, in via Canali a Salerno, si svolgerà la

“FESTA MUSICATA … CON INVITO ELETTORALE” (SI ENTRA CON LA TESSERA ELETTORALE TIMBRATA).

...SUONERANNO:

AM-SILEM (MELISMA A PORTER) – canzoni in libertà (Osvaldo Costabile, Loredana Mauro, Francesco Petti)

DUO SPOLIDORO – CIRIACO – interpretazioni di classici napoletani (Mario Spolidoro, Francesco Ciriaco)

FOLKONAUTS – folk dal mondo (Osvaldo Costabile, Riccardo Marconi)

L’iniziativa ideata e promossa da Pilar, cantautrice romana, con l’aiuto di Giuvanna Mirabella (Producer) e Francesco Lamorgese (Web marketing), ha trovato l’adesione di alcuni di alcuni artisti salernitani, che accoglieranno i votanti del referendum con un concerto per una divertente serata di buona musica.
https://www.facebook.com/event.php?eid=232934353389700

Caserta
SOTTO IL MONUMENTO A CASERTA ORE 20,30-MINICORTEO FINO A PIAZZA DANTE E GRANDE BRINDISI!
TUTTI INSIEME!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
https://www.facebook.com/event.php?eid=217805648249933
COMITATO REFERENDARIO CASERTA E PROVINCIA

mercoledì 8 giugno 2011

Torre del Greco. Ultimi appuntamenti sull'acqua.

MERCOLEDI 8 GIUGNO, TORRE DEL GRECO "LE RAGIONI DEL SI'. INCONTRO SUI REFERENDUM". (vedi locandina) INTERVENGONO: GIANLUCA FERRARA, ENZO SFORZA E ANNA ALTIERO.



GIOVEDI 9 GIUGNO, TORRE DEL GRECO “ACQUA E NUCLEARE, VERSO I REFERENDUM” INCONTRO PUBBLICO PRESSO LA PARROCCHIA DEL PREZIOSISSIMO SANGUE, VIA LAVA TROIA (ORE 19.00). INTERVENGONO GIANLUCA FERRARA E ENZO SFORZA



VENERDI’ 10 GIUGNO, CHIUSURA CAMPAGNA REFERNDARIA “2 si’ per l’acqua bene comune”, “FESTA DI STRADA CON MUSICA POPOLARE” a partire dalle ore 18.00, via Salvator Noto

Sempre il 10 giugno proiezione di Water Makes Money, ore 20,30 Teatro Sant'Anna

martedì 7 giugno 2011

Napoli. Per saperne di più sui referendum

MERCOLEDÌ 8 GIUGNO
PARROCCHIA DI MATERDEI (NAPOLI) ORE 18.00

Napoli. Flusso Umano Pro Referendum da dovunque verso la Rai in Via Marconi.


Rivolo 1...

Venerdì è l'ultimo giorno utile per fare propaganda elettorale per i referendum.
Ci incontreremo in piazza a S. Vitale a Fuorigrotta, giungendo un po da dove ci pare con il mezzo che piu' ci aggrada, bicicletta, pattini skate board, i nostri amati piedi, passeggeremo allegramente nel quartiere invitando i cittadini al voto,parlando ai negozianti, alle signore che fanno la spesa, a chi sa del referendum e a chi non ne ...ha la piu' pallida idea, questo non è un "evento" solo una passeggiata fra amici, chiunque puo' venire da dove gli pare, magari organizzandosi con altri amici per creare mille rivoli umani che tutti insieme confluiscano in un solo Flusso verso Via Marconi, dove potremo ricordare alla cara mamma Rai che si è fatta un po smemorata, forse ha altre cose per la testa. ;)

Venite con tante bandiere blu, venite vestiti in modo allegro, ricordatevi che la democrazia è partecipazione e la partecipazione è sempre una festa, per la persona vestita in modo piu' simpatico ci sarà una premiazione! :D

Per chi sta a Fuorigrotta ci possiamo incontrare a Via Metastasio 87 alle 9:30 o direttamente a Piazza S. Vitale alle 10:30, poi andremo verso la Rai in via Marconi con gli amici che si uniranno a noi lungo il percorso. Gironzoleremo per il quartiere per poi giungere alla rai fra le 13:00 e le 13:30.

Questo è solo il primo rivolo, speriamo se ne formino altri in giro per la rete e per la strada! :D Dateci una mano a diffondere queste iniziative.
link evento FB

lunedì 6 giugno 2011

10 giugno, Torre del Greco, proiezione di "Water makes money".


"Acqua che fa profitti"  
Proiezione del film : "Water Makes Money"

Teatro di Sant'Anna il 10 Giugno alle ore 20.30

L'ingresso sarà gratuito e verrete accolti con assaggio di prodotti equi e bio a Km0 e ricette a sorpresa preparate dall'Associazione Le Tribù di commercio equo e solidale.

Napoli - 9.06 - Ma la notte....Sì!

Napoli - 9.06 - Ma la notte....Sì!
La notte insonne del centro storico per i referendum


Programma Notte Insonne

Giovedì 9 giugno dalle ore 17
Musica, balli e braciate per i Si al Referendum !

SPETTACOLO ITINERANTE per il CENTRO STORICO:

- ore17 artisti di Vico Pazzariello, a Zeza e Pulecenell
- ore 20 la Banda del Torchio

 PIAZZA S.MARIA LA NOVA  - ore 21
“Serata con i cantautori..” Antonio De Carmine - Mauro Spenillo - Marco Francini - Antonio Spenillo - Alan Wurzburger - Anna Troise - Mario Catanese



PIAZZA TEODORO MONTICELLI - ore 22
“Canti di lotta & musica e versi popolari” con Massimo Ferrante, Rua Port’Alba, i Zezi, Sottatiro, Trio Sud Graffit e Salvatore Esposito


LARGO BANCHI NUOVI - ore 19,30
“La tammorriata dei beni comuni”
con la Paranza da Giugliano Peppino di Febbraio & altri
Braciata con carne e vino

 LARGO SAN GIOVANNI MAGGIORE A PIGNATELLI
- ore 19,30
Mostra “fotografi per l’acqua” con aperitivo!

CORTILE BASILICA DI SANTA CHIARA
- ore16 Piazza dell’economia solidale
- ore 21 Il tango di S.Chiara per l'acqua pubblica e contro il nucleare  (lezione gratuita e milonga!)

 PIAZZA SAN DOMENICO MAGGIORE
- ore 21,30
“Balli dal mondo”

 CALATA TRINITA' MAGGIORE
- ore 19 serata informativa + live music:
Anarkolici – Peacebreakers – Indubstry- Shabada Orchestra



il 12 e il 13 giugno andiamo a votare per difendere i nostri beni comuni: acqua, ambiente, vita!

VOTA SI PER DIRE NO

 Aula Flex - Zero81 (Zone di Esperienze Ribelli) - Comitato Centro Storico Diritti - Salute e ambiente, Associazione Ya Basta! Napoli, L.O. S.K.A., Aret' a palm, Il Caffè del Viaggiatore, Caffè Santa Chiara, Keste, Piazza (R)esistente.
Evento facebook: clicca qui

Salerno. Tavola rotonda alla CGIL

6 GIUGNO H. 18.00

CGIL SALERNO 
Via Manzo, 64

TAVOLA ROTONDA
REFERENDUM 12 e 13 Giugno

domenica 5 giugno 2011

Piano di Montoro Inferiare (AV). Verso i referendum


MERCOLEDI' 8 GIUGNO H. 18.30

Via Risorgimento 53 - Piano di Montoro Inferiore (AV)

Critical Mass e... Festa dell’Acqua! Nocera Inferiore

Critical Mass e... Festa dell’Acqua!


venerdì 10 giugno  h. 18.00 - 21.00


Luogo - P.zza Municipio, Nocera Inferiore


Per i 4 Sì al referendum del 12 e 13 Giugno.Inondiamo la città di biciclette!Riappropriamoci delle strade e liberiamole da auto e smog.Esprimiamo la nostra contrarietà alla privatizzazione dell'acqua e all'energia nucleare. A seguire, dalle ore 20.00, Festa dell'Acqua! Ritroviamoci in P.zza Municipio per suonare, cantare, ballare e... bere acqua di rubinetto! :) Chi è sprovvisto di bicicletta può mandarci un messaggio in privato; faremo il possibile per mettere a disposizione altre biciclette.

sabato 4 giugno 2011

INIZIATIVE WEEK - END PENISOLA SORRENTINA

INIZIATIVE WEEK - END  PENISOLA SORRENTINA

Domenica 5 giugno la campagna referendaria raggiungerà anche le spiagge della Penisola sorrentina. Lo scopo è di sensibilizzare bagnanti e gestori degli stabilimenti sul prossimo referendum del 12-13 giugno. Contemporaneamente, anche in questo week-end, saranno organizzati in tutti i comuni della Penisola Sorrentina volantinaggi e banchetti informativi:
 
VICO EQUENSE: 
 sabato 4 giugno a Piazza Umberto I (10-13 e 18-20), Piazza Scanna a Moiano (da confermare). 
Domenica 5 giugno a Piazza Umberto I (10-13 e 18-20), Piazza di Massaquano (10-13). 
Altriappuntamenti presso le chiese di San Vito, Bonea, Sant’Andrea, San Salvatore, Ticciano, Preazzano, Arola, Pacognano (da confermare), Fornacelle (da confermare), Montechiaro, Seiano spiaggia Marina Aequa, dalle 10 in poi.

META: 
sabato 4 giugno: zona Casale (18-20).
Domenica 5 giugno: nei pressi della Chiesa di S. Maria del Lauro (10-13) e spiaggia.

PIANO DI SORRENTO: 
domenica 5 giugno presso le chiese di San Michele, Mortora e Trinità.  Spiaggia.

S. AGNELLO:  
Domenica 5 giugno a Piazza Matteotti, Piazza S.Agnello, San Giuseppe, Colli di Fontanelle (10-13). Spiaggia.

SORRENTO: 
Sabato 4 giugno a Corso Italia (18.30-20.30). 
Domenica 5 giugno nei pressi della Cattedrale e della chiesa di Casarlano (10-13), Corso Italia (18.30-20.30) e spiaggia.

MASSA LUBRENSE: 
domenica 5 giugno bnelle piazze di Massa centro, S.Agata, S.Agata – lato Altare della patria, Termini, Monticchio, Torca (10-13). Spiaggia.

Dal Comitato degli italiani in Uruguay per il SI'.



Dal Comitato degli italiani in Uruguay per il SI'. 

In Urugay, grazie al referendum l'acqua è stata dichiarata, e inserita nella loro costituzione, diritto inalienabile e fu ripubblicizzata.

Roccapiemonte. Il comitato esorta il Vescovo di Nocera

COMITATO CON VESCOVO

Il Comitato dell'acqua di Roccapiemonte in occasione delle celebrazioni delle cresime nella parrocchia S. Maria delle Grazie in Casali di Roccapiemonte ha ufficialmente consegnato una maglietta con logo referendario, dei gonfaloni da appendere ai balconi di casa ed una lettera al Vaescovo Illiano. Nella foto (gentilmente concessa dallo studio Foto Idea di Francesco Corrado) in allegato, insieme al Vescovo, il parroco di Casali ed il Sindaco di Roccapiemonte. Il comitato ha esortato il Vescovo, che fra due giorni lascia la guida pastorale della diocesi di Nocera Inf.-Sarno a sollecitare le comunità cristiane a recarsi a votare.

venerdì 3 giugno 2011

Incontro Pubblico ACQUA BENE COMUNE


Incontro Pubblico 
ACQUA BENE COMUNE


VENERDI' 3 GIUGNO ORE 19.30


Atrio Palazzo Sisto Via Sauro - SCAFATI
(ex biblioteca comunale)

giovedì 2 giugno 2011

Sabato 4 e Domenica 5 giornate di iniziativa alla Sanità e Materdei

 
Sabato 4 e Domenica 5 giornate di iniziativa alla Sanità e Materdei

contro il nucleare e x l'acqua bene comune
Vincere i referendum si può. Vota e fai votare 4 si


SABATO 4 GIUGNO H. 18 - 22.30
CONCERTO PER L'ACQUA PUBBLICA
PIAZZA SANITA'


DOMENICA 5 GIUGNO H. 17.00
PIAZZA SCIPIONE AMMIRATO (metro materdei)
OLIMPAIDI DELL'ACQUA, DELLENERGIA PULITA DEL RICICLAGGIO.


PEDALA PEDALA....VERSO IL REFERENDUM DEL 12/13 GIUGNO

PEDALA PEDALA....VERSO IL REFERENDUM DEL 12/13 GIUGNO

Il 5 Giugno partecipiamo tutti alla pedalata che attraverserà i comuni di Scisciano, San Vitaliano E Marigliano.

Per l'acqua bene comune, per l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge e contro il Nucleare.

Concentramentro ore 9.00 dalla Villetta pubblica in via spartimento di Scisciano da lì attraverseremo scisciano e San Vitaliano con soste nelle piazze principali con acqua rigorosamente pubblica!, per terminare la Pedalata in Piazza Municipio a Marigliano con musica e danze popolari con:

- Zi' Riccardo e le donne della Tammorra
-Tammorrari sparsi
-Paranza del Criscito
-Compagnia Teatrale i Paritrapari

Aderiscono:
Il Comitato dei 4Si di Scisciano, IL Partito della rifondazione comunista circoli di Scisciano, Marigliano, San Vitaliano,Spazio Sociale 100passi, la Parrocchia Di San Vitaliano, ACU San Vitaliano, UDS Marigliano, LIbera Marigliano, USB San Vitaliano

Evento facebookk qui

Proiezione "WATER MAKES MONEY" a Cerrato Sannita


Proiezione "WATER MAKES MONEY" a Cerrato Sannita

Sabato 4 Giugno ore 18.00, presso Istituto Leone XXIII (ex Magistrale
P.zza Roma, Cerrato Snnita


lunedì 30 maggio 2011

La curva dello Juve Stabia per l'acqua pubblica e contro la chiusura di Fincantieri!

Domenica 29 maggio alle ore 16 le squadre di calcio della Juve Stabia e del Benevento si sono affrontate alllo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia nella sfida dei play off per la qualificazione.
      
Ma la sfida più importante, quella della solidarietà, l'hanno vinta i tifosi della squadra di casa che all'inizio del primo tempo hanno dispiegato lo striscione preparato per l'occasione (vedi foto allegate).Il Lavoro e l'Acqua sono Beni Comuni! Difendiamoli!
      
Con slogan inneggianti al mantenimento del presidio industriale della Fincantieri hanno condiviso il messaggio lanciato dai comitati civici per l'acqua pubblica per ricordare anche il sostegno alla vittoria dei 2 Sì per l'Acqua Bene Comune il 12 e 13 giugno.
      
La partita si è conclusa con la vittoria per uno a zero dei padroni di casa, tifare per l'Acqua Pubblica continua a portare bene!

A Sant’arcangelo Trimonte incontro provinciale su “La democrazia dell’acqua e gli altri referendum”, 31 maggio 2011

COMUNICATO STAMPA

Martedì, 31 Maggio 2011, ore 18.00, a Sant’Arcangelo Trimonte, in piazza San Pietro, si terrà l’incontro provinciale “La democrazia dell’acqua e gli altri referendum”.

Nella cittadina che, con la sua discarica, è nel Sannio emblema dell’usurpazione dei beni comuni, con l’organizzazione del Codisam e del Comitato Pro Acqua di Sant’Arcangelo Trimonte, le associazioni della Rete Arcobaleno e il Comitato Referendario Sannita 2 Sì per l’Acqua Bene Comune promuovono un momento corale sui beni comuni e sui referendum del 12 e 13 giugno 2011.

Apertura sede del comitato referendario di S. Giorgio a Cremano e prossime iniziative


La sede del Comitato referendario San Giorgio a Cremano 2 si per l’acqua pubblica è in villa Vanucchi.
Sarà aperta nei seguenti giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle 17 alle 20:
martedì 31 maggio ; venerdì 3 giugno; sabato 4 giugno; martedì 7 giugno; venerdì 10 giugno
Presso la Sede è possibile ricevere informazioni sui referendum, acquistare materiale promozionale
GAZEBO INFORMATIVI (sabato e domenica)
In piazza MUNICIPIO, in piazza TROISI ed in Via MANZONI ( vicino parco Cerimele,ad. farmacia)
VOLANTINAGGIO
Chiesa del Carmine;V.le Europa;V. Guerra, v. Galante, Largo Arso, Supermercato Esse;Chiesa Villaggio Corsicato;Chiesa Cimitero;Sant'Antonio;Piazzetta Bruno;Cavalli di Bronzo e zone limitrofe

PROIEZIONI:
Lunedi 30 maggio ore 18,30 in Villa Vannucchi in collaborazione con l’AUSER ed il FORUM DEMOCRATICO proiezione di ACQUA BENE COMUNE
IL 12 e 13 giugno ai referendum vanno barrati i SI
SI SCRIVE ACQUA SI LEGGE DEMOCRAZIA.
Comitato refendario San Giorgio a Cremano 2sì per l'acqua bene comune
con la collaborazione del Comitato Cittadino San Giorgio a Cremano

venerdì 27 maggio 2011

AAA Cercasi Rappresentanti di lista!

Sei fuorisede e vuoi votare a Napoli?
Basta diventare rappresentate di lista per il comitato promotore.
Clicca qui , compila il modulo on line e verrai ricontattato al più presto!

Per chi vota in sede e vuole aiutarci facendo il rappresentante di lista deve contattare il proprio referente territoriale (clicca qui per la lista completa) e comunicare i seguati dati:

nome, cognome, luogo di nascita, data di nascita, indirizzo di residenza, sezione elettorale di appartenenza.

ATTENZIONE, solo per la città di NAPOLI contattare Giulia Gagliotta jiulia68@gmail.com  3204574328

Il Lavoro e l'Acqua sono un Bene Comune, difendiamoli con la lotta!

Il Comitato civico di Castellammare di Stabia per l'Acqua Pubblica vive con apprensione le notizie della chiusura della Fincantieri, l'ultimo pezzo dell'industria di eccellenza stabiese, dopo l'Avis, la Cmi e la conseguente crisi di tutto l'indotto di piccole e medie imprese che dipende da queste industrie.
             
Non è solo una parte della storia industriale e cantieristica d'Italia che rischia di essere svenduta, lavoro che in un passato recente ha prodotto per mano pubblica ed abilità operaie la ricostruzione industriale italiana, con la sedimentazione del patrimonio di competenze e professionalità che le migliaia di operai formatesi nella Fincantieri hanno accumulato, arrichendo così il meridione e tutta la nazione. Il lavoro come ricchezza e riscatto di una intera comunità, non può essere trattato come una merce.