venerdì 22 aprile 2011

29 aprile presidio contro gli aumenti della GORI in Ato 3

L'ACQUA È UN DIRITTO, NON UNA MERCE!
NON PAGHEREMO IL FALLIMENTO DEI PRIVATI


Il 29 aprile p.v. alle 16,30, presso l’Hotel Holiday Inn (Centro Direzionale – Napoli) si terrà l'Assemblea dei Sindaci di ATO3 (area vesuviano-sarnese), che ha affidato la gestione del servizio idrico alla GORI SpA (società mista che vede al suo interno anche grandi multinazionali, come l'ACEA SpA e la SUEZ SpA come capofila di una gruppo di imprese locali quali la Henel Hydro, la Icar di Faraone Mennella, la Siba, etc.).


All’ordine del giorno l’approvazione del consuntivo, ma in realtà sarà l’occasione per imporre ai cittadini aumenti mai visti prima. Si tratterà infatti della depurazione (ovvero dei lavoratori lasciati senza stipendio e delle acque nere sversate nell'ambiente a seguito della CHIUSURA del depuratore di Monte Faito); ma la cosa più grave e subdola sarà l'unificazione dei due bacini d'utenza A e B (operazione che era già stata tentata nel maggio scorso). Nello stesso ATO le tariffe erano infatti differenziate a seconda del bacino d'appartenenza. Unire i bacini significherà aumenti spropositati per la fascia che pagava molto meno – ovvero la sarnese/sorrentina - che dovrà affrontare interventi vergognosi se raffrontati con le precedenti tariffe comunali.


Di fronte a questa ennesima vergogna, che ha già attirato l’attenzione dei media, non possiamo restare inerti ! Partecipiamo quindi TUTTI creando un presidio che si opponga il 29 a quanto il CdA dell'ATO3 ha già deliberato.
Sollecitiamo i sindaci dei Comuni che hanno già modificato lo statuto, o che sostengono il referendum, o che aderiscono al Coordinamento degli Enti Locali, a non votare a favore di quanto chiederanno loro gli amministratori dell'ATO.


MOBILITIAMOCI TUTTI ! FACCIAMO APPELLO A TUTTI I COMITATI LOCALI PERCHE’ L’IMPEGNO PER BLOCCARE QUESTE OPERAZIONI DEVE ANDARE DI PARI PASSO ALL’IMPEGNO PER LA VITTORIA NEI REFERENDUM


PERCHE' I CITTADINI DEVONO PAGARE PER LE INADEMPIENZE DEL PRIVATO?
LA GORI NON SOLO E' INADEMPIENTE, MA HA PRODOTTO SOLO DISAVANZI E SCORRETTEZZE.
ORA BASTA!

29 aprile 2011 ore 16,30 Hotel Holiday Inn (Centro Direz.le Napoli)
PRESIDIO durante l'assemblea dei sindaci di Ato3

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Comitato Referendario campano 2SI' per l'Acqua Bene Comune

Napoli 29 aprile. Proiezione del film WATER MAKES MONEY. Calendario delle proiezioni in Campania

29 aprile ore 20,00
presso la Città del Sole - vico Giuseppe Maffei 18 (vicino Via s.Gregorio Armeno), Napoli

proiezione del film 
WATER MAKES MONEY
Come le multinazionali fanno profitti sull'acqua



Introducono:

Raphael Pepe
"La ripubblicizzazione dell'acqua a Parigi"

Piero de Luca
" I referendum per l'acqua pubblica in Italia".


Comitato referendario napoletano "2 sì per l'acqua pubblica"


Calendario delle altre proiezioni in campania:

Portici (Na): 29 aprile ore 20.00, Teatro "I De Filippo", in Corso Umberto - Villa Comunale. link
Benevento: 29 aprile 20,30 Libreria Masone viale dei rettori 73

Info sul film: 

venerdì 8 aprile 2011

La difesa dell'Acqua Bene Comune e di un Piano Alternativo dei Rifiuti sono due battaglie che vanno di pari passo.


Il Comitato Referendario Campano 2 SI per l'Acqua Bene Comune aderisce alla manifestazione per un piano alternativo dei rifiuti prevista per il 9 aprile alle 10 Piazza Dante, e chiama tutto il popolo dell'acqua alla partecipazione.

La battaglia per una raccolta differenziata porta a porta e contro la costruzione di inceneritori e discariche va di pari passo con quella della difesa dell'acqua bene comune.

In entrambi i casi, c'é la volonta di far passare i profitti di qualcuno a discapito della tutela di beni comuni come l'acqua e l'aria.


Nella nostra regione, il trattamento dei rifiuti é per grossi gruppi industriali e per le organizzazioni criminali una forte fonte di guadagno. Anziché risolvere il problema dell'emergenza a monte, organizzando in tutta la regione una raccolta differenziata porta a porta come richiesto tra l'altro dall'Unione Europeo; in Italia si preferisce pagare multe alla Comissione Europea pur di continuare a speculare sulla salute della gente.


Nella regione Campania, le tasse sui rifiuti sono tra le più alte del paese. I cittadini non solo subiscono un'emergenza rifiuti alla quale non c'é fine e vivono in una regione in cui c'é un vero e proprio disastro ambientale, ma si trovano a dover pagare ogni qualvolta c'é una sanzione da parte della commissione europea.


Tutto questo perché un sistema di raccolta differenziata non garantisce profitti come la costruzione di inceneritori. Un tale sistema non permetterebbe più di spendere denaro pubblico pur di arricchire gruppi finanziari e organizzazioni criminali.

Cosi' come per l'acqua, le istituzioni garantiscono i profitti dei privati a discapito dei diritti dei cittadini. Ecco perché domani il popolo dell'acqua sarà presente in piazza.


Il primo quesito referendario proposto dai Movimenti per l'acqua chiede l'abrogazione dell'articolo 23 bis della 133/2008. Questo articolo, oltre ad imporre la privatizzazione dell'acqua in Italia, impone anche agli enti locali di cedere ai privati i servizi di gestione dei rifiuti.

Considerando questa norma, é chiaro che la volontà di chi ci governa non é di risolvere l'emergenza rifiuti e di mettere fine alla malgestione, bensi' di continuare a garantire profitti a gruppi privati.

Ecco perché nella nostra regione si va avanti con la costruzione di discariche ed inceneritori, nonostante il fallimento totale di questa politica. Ecco perché non c'é la volonta di fare la raccolta differenziata, di avviare un piano alternativo di gestione dei rifiuti e di bonoficare i notri territori.


Domani il popolo della Campania scenderà in piazza per l'ennesima volta per chiedere un piano alternativo dei rifiuti e per opporsi alla costruzione di altri inceneritori e di altre discariche.


I 12 e 13 giugno invece, é alle urne che ci recheremo per dire SI all'abrogazione dell'articolo 23 bis, ma anche ad un'altra norme che permette i profitti sull'acqua.

Con questi due SI difenderemo l'acqua bene comune, ma difenderemo in generale i servizi pubblici locali, rifiutando la logica dei profitti che i privati fanno a discapito dei nostri diritti.


Comitato Referendario Campano 2 SI per l'Acqua Pubblica

lunedì 28 marzo 2011

MANIFESTAZIONE 26/03/2011


VOTA SI PER L'ACQUA BENE COMUNE!

SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni,
dei diritti, della democrazia 









RASSEGNA STAMPA: clicca QUI
GUARDA I VIDEO E LE FOTO: LINK

martedì 22 marzo 2011

25 marzo. Teatro per l'acqua a Portici


Venerdì 25 marzo 2011, ore 20,30
Teatro "De Filippo" (ex Capitol)
 Villa comunale, Corso Umberto I - PORTICI

H2Oro - L'acqua, un diritto dell'umanità
ingresso libero

Da un progetto di Fabrizio De Giovanni e Maria Chiara Di Marco nasce questo spettacolo di teatro-documento per sostenere il diritto all’acqua per tutti, per riflettere sui paradossi e gli sprechi del “Bel Paese”, per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti.

lunedì 21 marzo 2011

VOGLIAMO L’ACQUA E IL SOLE, MICA LA LUNA




VOGLIAMO L’ACQUA E IL SOLE, MICA LA LUNA


Roma - Manifestazione nazionale 26 Marzo


VOTA SI' AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE!

SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni,

dei diritti, della democrazia 





Sabato 26 marzo il popolo dell’acqua ha indetto a Roma una grande manifestazione nazionale per 2 SI' ai referendum per l’acqua bene comune, per il SI' per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti e della democrazia.
Una piazza per l’acqua, una piazza per la vita.

Questi referendum sono fondamentali per tutte le donne e uomini che guardano ad un altro modello di società, di sviluppo e al futuro del pianeta.

E’ da anni che i movimenti in difesa dell’acqua bene comune si battono per il suo riconoscimento quale diritto umano universale, diritto calpestato da diverse norme che vogliamo abrogare con i referendum.

A questa battaglia contro la mercificazione dell’acqua si unisce la battaglia contro il ritorno al nucleare in Italia.

Il tremendo terremoto che ha colpito recentemente il Giappone e la drammatica situazione venutasi a creare nella centrale nucleare di Fukushima, con il disastro nucleare tuttora in corso e con conseguenze ancora imprevedibili ma in ogni caso tragiche per la popolazione coinvolta e per l’ambiente dell’intero pianeta, rendono l’appuntamento del 26 ancora più importante e urgente.

Per questo chiediamo a tutte le donne e gli uomini di questo Paese, che in queste ore guardano a quegli avvenimenti con crescente angoscia e con altrettanta indignazione, di dimostrare il proprio rifiuto a scelte dettate da interessi economici e di potere che disprezzano e distruggono il diritto alla vita, all’acqua, alla salute e ai beni comuni delle popolazioni e del pianeta.

Anche i comitati antinucleari, impegnati per fermare il ritorno del nucleare in Italia, hanno fatto appello a mobilitarsi e partecipare alla manifestazione di sabato prossimo.

Mobilitiamoci tutte e tutti da ogni parte d’Italia, riempiamo le strade e le piazze di Roma con i colori della vita contro le scelte di morte.

Perché solo la partecipazione è libertà, solo la condivisione è speranza di futuro.

Vi aspettiamo.


Primi firmatari: Padre Alex Zanotelli, Raffaella Bolini, Vincenzo Miliucci, Paolo Carsetti, Vittorio Cogliati Dezza, Marco Bersani, Maurizio Gubbiotti, Ciro Pesacane, Corrado Oddi, Stefano Leoni, Alfiero Grandi, Giuseppe Onufrio.

Sottoscrivono:  per sosttoscrizione visitare il sito www.acquabenecomune.org

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