giovedì 27 gennaio 2011

Questione acqua a Napoli.



ACQUA PUBBLICA A NAPOLI

UN PO' DI CHIAREZZA

Il comune di Napoli con tre delibere nel mese di dicembre 2010 ha riaffidato il servizio idrico all’Arin S.p.A. cambiando lo statuto dell’azienda, adeguandola alla disciplina del controllo analogo. Con questa operazione, resa possibile dal regolamento attuativo della legge Ronchi, il Comune ha messo al riparo l’Arin SpA che conserva così l'affidamento fino al prossimo dicembre.
Un gesto dovuto e fatto in extremis per evitare la fine dell’affidamento, come previsto dall’odiata legge Ronchi che da più di un anno stiamo combattendo, e che avrebbe lasciato l’acqua di Napoli senza un ente gestore.


L’alternativa sarebbe stata la messa a gara del servizio idrico e la vendita ai privati dell’acqua di Napoli. Grazie ai Comitati di Napoli e della Campania che hanno mantenuto un’attenzione vigile e costante sull’acqua della città, informando l’opinione pubblica del pericolo della privatizzazione attuando presidi, volantinaggi, convegni e la grande manifestazione del 4 dicembre u.s., è stata scongiurata questa possibilità, spingendo l’amministrazione comunale a fare almeno il minimo indispensabile per non cedere l’acqua ai privati.

Dovremmo dichiararci soddisfatti? Sì, siamo soddisfatti che si sia evitato il peggio. Non siamo per nulla soddisfatti rispetto all’obbiettivo della ripubblicizzazione, di smetterla con le società per azioni e di trattare l’acqua come merce, di ritornare ad una gestione totalmente pubblica, ossia una gestione diretta da parte del Comune.
Le delibere del Comune vengono infatti dopo 5 anni di immobilismo o peggio di tentativi di privatizzazione, come quello dell’ex assessore alle risorse strategiche Cardillo, poi dimessosi per problemi giudiziari. Anche negli ultimi mesi del 2010, dopo che eravamo riusciti a far istituire un tavolo tecnico per valutare la possibilità di gestione tramite azienda speciale o altro ente pubblico, con una pressione costante sulle istituzioni e la presentazione di piani di fattibilità per la ripubblicizzazione del servizio idrico, non si è andati al di là di dichiarazioni di principio: il tavolo tecnico non ha prodotto nulla e nessuna risposta nel merito è venuta.
E tutto questo ben prima che la Corte Costituzionale si esprimesse negativamente sulle aziende speciali, in una sentenza che però non riguardava la legittimità o meno di gestire l’acqua con aziende speciali.
Oggi ci dicono che una gestione diretta del Comune o con azienda speciale, senza S.p.A., non è possibile a causa di questa sentenza della Corte Costituzionale (che, ripetiamo, non aveva come oggetto la fattibilità delle aziende speciali). Allora perchè prima non si è discusso nelle sedi appropriate le nostre proposte di fattibilità?

Perchè dopo due anni di richieste di tavoli tecnici per valutare l’effettiva possibilità di abbandonare la strada delle società per azioni per una gestione pubblica, prima con l’assessore Realfonzo ed ora con l’assessore Saggese, viene istituito un tavolo a fine mandato che non ha prodotto nulla? Una mossa propagandistica di fine legislatura?

L’affidamento all’Arin S.p.A. in deroga alla legge Ronchi lascia la situazione immutata rispetto al 2010. Rimane in mano ad una società che gestisce il servizio in maniera privatistica ed il cui fine sono gli utili e l’espansione degli affari. Basti pensare al fatto che l’Arin è coinvolta nella costruzione della centrale a biomasse di Casoria (un impianto inutile ed inquinante) ed ai giochi di assunzioni e spostamento di lavoratori che stanno subendo gli addetti della Net Service (una azienda controllata dall’Arin che si occupa della rete idrica).
Se per qualche motivo non si dovessero fare i referendum nel 2011 o la nostra richiesta di moratoria sulle privatizzazioni non dovesse avere seguito l’acqua di Napoli rischierebbe,ancora una volta, come ha rischiato nel 2010, di essere privatizzata.

L’amministrazione uscente ha dimostrato negli anni che questo il massimo cambiamento che può proporre è stato il mantenimento dello status quo. Se solo avesse avuto il coraggio di cambiare veramente e provare ad essere il primo comune d’Italia a rendere l’acqua pubblica, senza S.p.A., noi l’avremmo sostenuta. E pensare che avrebbe potuto essere il primo Comune d’Italia a ripubblicizzare il servizio idrico, senza ricorrere a Società di capitali.

L’unica aspirazione al cambiamento sull’acqua l’hanno dimostrata il milione e quattrocentomila cittadini che hanno firmato per i referendum, e tutti coloro che hanno partecipato in varia forma alle mobilitazione di questo straordinario movimento per l’acqua pubblica. È grazie a loro che oggi siamo impegnati nell’organizzazione della campagna referendaria per l’abrogazione della legge Ronchi e per eliminare l’odiosa norma che garantisce il 7% dei profitti alle gestioni privatistiche (alla faccia del libero mercato!). Adesso si apre la fase più importante di questa battaglia di civiltà; occorre costruire confronto e discussione capillare in ogni angolo del Paese per costruire conoscenza e partecipazione: i presupposti per la costruzione di una nuova democrazia dal basso nel Paese dei tagli alla conoscenza e degli imperatori decadenti.


Non a caso si scrive acqua, si legge democrazia.

Comitato Acqua Pubblica Napoli

domenica 23 gennaio 2011

RIUNIONE COORDINAMENTO REGIONALE 27/01 h.18.00





RIUNIONE COORDINAMENTO REGIONALE


Giovedì 27 gennaio, ore 18

Ingegneria senza Frontiere,
piazzaCavour, 38 - Napoli.

martedì 18 gennaio 2011

RIUNIONI PROVINCIALI COMITATI ACQUA


Con il via libera della Corte Costituzionale a due dei tre quesiti referendari promossi dal Forum italiano dei movimenti per l’acqua una prima vittoria è già stata conseguita.

Ci tocca organizzarci sin da subito per la campagna referendaria.
Chiamiamo non solo tutte le associazioni e tutti i cittadini che hanno contribuito alla raccolta firme a partecipare, ma anche chiunque abbia voglia di contribuire alla vittoria del SI per l'acqua pubblica.



RIUNIONI PROVINCIALI ED ASSEMBLEE IN PROGRAMMA


NAPOLI

GIOVEDI' 20/01 ORE 19.00 SEDE INGENERIA SENZA FRONTIERE P.ZZA CAVOUR 38 (mappa)
Evento facebook clicca qui



NOLA
Salvare l'acqua - ASSEMBLEA PUBBLICA mercoledì 19 gennaio · 18.30 Chiesa dell'Immacolata - piazza Matteotti Evento facebook clicca qui


SALERNO
Incontro del comitato provinciale acqua pubblica Salerno mercoledì 19 gennaioore 19.00 SEDE COBAS VIA R. COCCHIA, 6 - PASTENA - SALERNO
Evento facebook clicca qui


CASERTA
Riunione coordinamento casertano
Mercoledì 20/01 ore 18
Sede Arci di Caserta


BENEVENTO
RIUNIONE ORGANIZZATIVA PROVINCIA DI BENEVENTO
27 gennaio 2011 – ore 20.30
Presso la Libreria Masone, viale dei Rettori, 73 Benevento
(si può parcheggiare nel Terminal dei bus, vicino p.za Risorgimento)


AVELLINO
Riunione organizzativa provincia Avellino
martedì 25 gennaio alle ore 19
presso la sede del Movimento Difesa del Cittadino, in via Carlo Del Balzo n.17

Leggi l'apprllo, clicca qui

lunedì 10 gennaio 2011

Riunione regionale acqua 13/01 h.18.30



E' convocata per giovedì 13 gennaio p.v. la riunione regionale acqua alle 18,30

presso la sede Federconsumatori

corso Umberto I°, 381 - Napoli





All'odg:


organizzazione campagna referendaria in Campania, e aggiornamenti dal forum nazionale, alla luce della sentenza della consulta-(prevista per il 12 gennaio e che verrà formalizzata a febbraio)- e della riunione di coordinamento nazionale tenutasi a Bologna a dicembre.

varie ed eventuali

Comitato Campano Acqua

Riunione regionale acqua 13/01 h.18.30



E' convocata per giovedì 13 gennaio p.v. la riunione regionale acqua alle 18,30

presso la sede Federconsumatori

corso Umberto I°, 381 - Napoli





All'odg:


organizzazione campagna referendaria in Campania, e aggiornamenti dal forum nazionale, alla luce della sentenza della consulta-(prevista per il 12 gennaio e che verrà formalizzata a febbraio)- e della riunione di coordinamento nazionale tenutasi a Bologna a dicembre.

varie ed eventuali

Comitato Campano Acqua

giovedì 16 dicembre 2010

SABATO 18 DICEMBRE 2010 APPUNTAMENTO a SARNO (Sa)


SABATO 18 DICEMBRE 2010 APPUNTAMENTO a SARNO (Sa)

CONTINUA LA MOBILITAZIONE PER LA CAMPAGNA DI MORATORIA TESA A NON CONCEDERE PROROGHE ALLA GORI s.p.a. E ALLE ALTRE AZIENDE PRIVATE INTERESSATE ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO, FINO ALLO SVOLGIMENTO DEL REFERENDUM.


ORE 9,30 CONCENTRAMENTO IN PIAZZA 5 MAGGIO A SARNO

ORE 9,45 CORTEO PER LE STRADE CITTADINE





ORE 10,15 AULA CONSILIARE CONVEGNO
Intervengono: CONSIGLIA SALVIO, CIRO PESACANE, P. ALEX ZANOTELLI del FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L'ACQUA, P. PIETRO LOMBARDI della Diocesi Sarno-Nocera in rappresentanza del VESCOVO ILLIANO.


SOLO L'IMPEGNO e LA COSTANZA DEI COMITATI PER L'ACQUA PUBBLICA, DEI CITTADINI, DELLE PARROCCHIE, DELLE ASSOCIAZIONI OPERANTI SUL TERRITORIO DEI COMUNI COMPRESI NELL'ATO 3 VESUVIANO/SARNESE POSSONO OTTENERE CHE L'ACQUA NON DIVENTI UNA MERCE E CHE LA SUA GESTIONE SIA SOTTRATTA ALLE LEGGI DI MERCATO.


COMITATO Acqua Bene Essenziale Sarno

FORUM Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

Coordinamento Campano per la gestione pubblica dell'acqua

incontro-dibattito "Si scrive Acqua si legge Democrazia" 17/12 P.zza Dante



Venerdì 17 dicembre ore 17.00 P.zza Dante
all'interno della manifestazione "Le botteghe del sociale"

incontro-dibattito
"Si scrive Acqua si legge Democrazia"

Intervengono:

Alex Zanotelli


Paolo Carsetti
della segreteria del Forum Italiano movimenti per l'acqua

Consiglia Salvio
del coordinamento regionale campano per l'acqua pubblica.

Sarà presente anche l'avv. Maurizio Montalto che illustrerà il contributo della commissione Ambiente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli in merito agli aspetti giurisprudenziali in tema di gestione pubblica del Servizio Idrico Integrato.
La discussione verterà sia sul percorso referendario, sia sugli ultimi avvenimenti che riguardano la gestione dell'acqua a Napoli.

martedì 14 dicembre 2010

convocazione riunione coordinamento regionale 15/12



Mercoledì 15 dicembre '10


convocazione della riunione

del Coordinamento regionale per le gestione pubblica dell'acqua


ore 18 Federconsumatori-Napoli



Odg:


- aggiornamento situazione Comune Napoli/affidamento idrico all'Arin SpA


- decisione costituzione del Comitato promotore per il sì ai referenduma acqua(regionale)


- autofinanziamento regionale e nazionale


- riorganizzazione e mansioni da definire, al fine di un corretto percorso referendario regionale e territoriale


- rendiconto cassa


- lancio delle ultime agende acqua rimaste invendute ( strenna natalizia?), e proposte gruppo - comunicazione


- valutazioni e proposte a seguito della manifestazione del 4 dicembre u.s. a Napoli


- aggiornamenti da Cancun



Coordinamento Campano gestione pubblica acqua

lunedì 13 dicembre 2010

presentazione libro la società dei beni comuni



VERSO INTESA CIVICA SOLIDALE FLEGREA

UNA CITTADINANZA RESPONSABILE PER UNA CITTA’ BENE COMUNE




MARTEDI 14 DICEMBRE ORE 19.00

CITTA’ DELL’ESSERE via Celio Rufo, Pozzuoli (NA)


PRESENTAZIONE DEL LIBRO :
LA SOCIETA’ DEI BENI COMUNI
UNA RASSEGNA
A cura di Paolo CACCIARI
Edito da Ediesse e Carta



Interveranno : PAOLO CACCIARI , GIORNALISTA E
ANDREA MORNIROLI , CANTIERI SOCIALI NAPOLI
Modera: GENNARO FERRILLO , ALTROMODO FLEGREO


Il libro raccoglie diciannove opinioni di autrici e autori italiani che da diverse visuali disciplinari (storiche,giuridiche, filosofiche, antropologiche, ambientaliste) si sono confrontati con il tema dei «Commons». Aria, acqua, terra, energia e conoscenza sono risorse speciali,beni primari da cui tutto dipende. La loro fruizione richiede quindi attenzioni particolari. La logica del mercato qui trova i più clamorosi fallimenti. Il riconoscimento del Nobel all'economista Elinor Ostrom dimostra che il pensiero unico neoliberista sta incrinandosi anche dentro l'accademia. Ma nella sfera politica (specie in quella italiana) non vi è ancora traccia di ravvedimento: la saga delle privatizzazioni procede, ma cresce anche l'opposizione da parte di numerosi gruppi di cittadinanza attiva, di comitati, di associazioni in nome di una società più consapevole nei riguardi della natura e più responsabile nei confronti di tutta la comunità umana. Paolo Cacciari è l'animatore di un gruppo di riflessione dell'Officina delle idee di Rete@sinistra che ha raccolto i contributi di Bruno Amoroso, Massimo Angelini, Eugenio Baronti, Davide Biolghini, Nadia Carestiato, Giuseppe De Marzo, Pippo Jedi, Luigi Lombardi Vallauri, Laura Marchetti, Ugo Mattei, Emilio Molinari, Tonino Perna, Riccardo Petrella, Mario Pezzella, Giovanna Ricoveri,Edoardo Salzano, Chiara Sasso, Gianni Tamino, il Laboratorio Verlan.

giovedì 9 dicembre 2010

Aggressione squadrista a lavoratori, studenti e ciclisti

Comunicato

Andare in bicicletta non è (ancora) reato!!


Devono aver pensato questo la Procura e i giudici del tribunale di Napoli, al termine di una giornata caotica e convulsa!
I fatti: Questa mattina a sorpresa arriva l'annuncio che l'udienza di convalida è rinviata all'indomani, che Alfonso e Ana subiranno l'ennesima prepotenza, che resteranno un altro giorno in carcere! Una situazione del tutto sorprendente e non molto comprensibile, dopo che ieri era stata annunciata per oggi l'udienza, con centinaia di studenti e precari Bros in presidio sotto il tribunale e quasi trenta testimoni della difesa che affollano l'androne delle camere penali!
Agli avvocati viene anche comunicato il probabile gip di turno, ma gli stessi salgono a parlare dal sostituto procuratore per chiedere delucidazioni. Intanto veniamo a sapere che probabilmente il Pm ha già potuto mettere gli occhi su una parte dei filmati e delle immagini a disposizione della difesa, perchè sono su internet.
Alle 14.00 del pomeriggio la notizia a sorpresa: contrordine, il Gip ha disposto il decreto di scarcerazione immediata (tecnicamente dev'esserci stata la richiesta dello stesso pubblico ministero) senza aspettare l'udienza di convalida!
Oggettivamente una smentita clamorosa dell'operato della Questura, che risparmia probabilmente la figuraccia formale già incassata con l'arresto del ricercatore Saso (dove in aula non ci fu neanche la convalida formale del fermo prima di valutare la misura cautelare) perchè a questo punto il processo per direttissima salta e la stessa udienza di convalida, in mancanza di misura cautelare, viene posticipata a data da definirsi... Ma la scarcerazione disposta direttamente da Pm e Gip senza nemmeno il contraddittorio con la difesa in aula dimostra con evidenza l'avventatezza e la gratuità degli arresti, come ieri avevamo denunciato.
Ci auguriamo ora che emergano dei resoconti più equilibrati della giornata di ieri, quando su molti siti è saltata del tutto la consecutio temporum degli avvenimenti e le immagini delle tensioni nate comprensibilmente dopo gli arresti gratuiti sembravano invece quelle da cui erano scaturiti gli arresti...

Resta però la bruttissima esperienza di Ana ed Alfonso, resta l'ennesimo episodio di repressione brutale dopo quello del precario della ricerca, dopo i fatti del San Carlo solo per stare al mondo studentesco, a cui vanno aggiunte le lotte contro la precarietà, le lotte ambientaliste... E a maggior ragione, insieme ai tanti intellettuali napoletani (da Erri de Luca all'avv. Marotta a Valeria Parrella agli artisti del Lirico, ai docenti dell'Orientale e della Federico II) ci chiediamo chi abbia dato mandato alla Questura di sostituire l'assenza di risposte politiche con una prassi tanto ottusa! Ed in un momento così delicato in cui sono in gioco grandi questioni per il futuro di questo paese (come quelle che riguardano la scuola e l'Università pubblica) perchè e a nome di chi il Questore di Napoli pensa di risolverle come "questione di ordine pubblico"...!?


Orientale Occupata


i video dell'incredibile aggressione (fascista): link1 link2

domenica 5 dicembre 2010

Corteo 4 Dicembre 2010




















4 Dicembre 2010: Napoli capitale dell’ACQUA PUBBLICA!

In circa duemila stamane hanno sfilato per le strade di Napoli, in un corteo colorato e festoso che si è snodato per le vie del centro, da Piazza del Gesù a Piazza Dante: è il “popolo dell’acqua”, che oggi in tutta Italia ha lanciato la sua idea di acqua come bene comune, come diritto, contro la privatizzazione e la mercificazione che stanno derivando dall’ormai tristemente famoso decreto Ronchi, il quale apre le porte delle nostre risorse idriche ai privati, quegli stessi privati che da anni lucrano e speculano sull’emergenza rifiuti campana.

Veolia, A2A, Hera…sono questi ed altri i nomi delle aziende che si apprestano ad entrare “nei nostri rubinetti”, decretando così un aumento vertiginoso delle bollette oltre che, secondo i movimenti, un peggioramento della già catastrofica situazione qualitativa delle acque campane ma anche nazionali.


La giornata di mobilitazione nazionale è stata caratterizzata su base regionale e Napoli non poteva sottrarsi ad una data così importante, essendo una città che da tempo coniuga le lotte territoriali conferendo loro il carattere della rete, e riuscendo a connettere fra loro i tanti movimenti che si occupano di Beni Comuni come l’ambiente, il sapere, la cultura. Erano infatti numerosi gli studenti, medi e universitari, insieme ai precari della scuola, dello spettacolo, i precari Bros, la Rete Salute ed Ambiente, oltre ai presidi contro le discariche come quello di Chiaiano e quello di Terzigno, giunti in piazza per dimostrare che la lotta per l’acqua pubblica è strettamente connessa con le loro lotte, tutte per i beni comuni.

Obbiettivo principale lanciato dal movimento per l’acqua bene comune è il Referendum, che i comitati chiedono di tenere nel 2011, per il quale essi hanno raccolto in tutta italia un milione e 400mila firme, e in cui la Campania ha segnato una grande presenza, con le sue 92mila firme.

L’intera iniziativa è stata pensata come legata ai movimenti che in questi giorni animano Cancun, in Messico, in occasione del vertice COP15 sui cambiamenti climatici. Giunto in Piazza Dante, infatti, il corteo ha potuto ascoltare in diretta un collegamento con Cancun.

La giornata sta proseguendo, sempre in Piazza Dante, con concerti di tammorre e la proiezione del film “Per amore dell’acqua”.


Comitato Regionale Campano per l’Acqua Pubblica.

sabato 4 dicembre 2010


4 DICEMBRE MOBILITAZIONE NAZIONALE PER L'ACQUA PUBBLICA

con i Movimenti, a Cancun e nel mondo, per la giustizia ambientale e sociale


CORTEO REGIONALE NAPOLI 4 DICEMBRE 2010 ORE 10 P.ZZA DEL GESU'


a seguire pomeriggio di controinformazione e musica in P.zza Dante

(Echi Fregrei - Finti Illimani - Nino Galasso e compagniabella con la fronna dell'acquaiolo)


Dopo aver raggiunto quasi un milione e mezzo di firme
per promuovere tre Referendum per l’abrogazione della legge Ronchi e la totale ripubblicizzazione dei servizi idrici scendiamo in piazza per ribadire la necessità di applicare una moratoria alle scadenze previste dalla “Legge Ronchi” e per dire che, se anche ci fossero le elezioni politiche anticipate, bisogna comunque rispettare la volontà dei cittadini e indire i Referendum nel 2011.

Sottrarre l’acqua alla logica del mercato equivale a riaprire uno spazio di democrazia dal basso per la giustizia sociale e in difesa dei beni comuni.

Beni comuni sono anche la salute, l’ambiente, il territorio, il lavoro e la formazione, calpestati ogni giorno da scelte scellerate come la costruzione di discariche, legali ed illegali, inceneritori e centrali a turbogas che stanno inquinando e distruggendo la nostra terra, aggravando la mancanza di prospettive per il futuro dei giovani, di chi ha un lavoro e di chi lo vorrebbe, senza ascoltare chi da anni lotta per un ciclo virtuoso dei rifiuti, per salvare i beni comuni e per difendere l’ambiente e la salute.

Fare la manifestazione il 4 Dicembre coincide con i giorni in cui a Cancun, in Messico, si svolgerà la 16°Conferenza delle Parti (COP16), indetta dall’ONU. Così come l’anno scorso a Copenhagen, i governi discuteranno su una delle grandi emergenze del Pianeta: i cambiamenti climatici.

Abbiamo deciso di unire la nostra voce a quella dei movimenti che a Cancun e in tutto il mondo manifesteranno per dire che il cambiamento climatico si combatte con la giustizia sociale e ambientale! Perché crediamo che non bisogna cambiare il clima ma bisogna cambiare il sistema! Perché crediamo che se il clima fosse una banca l’avrebbero già salvato!

Facciamo nostro l’obiettivo di contribuire a salvare la nostra casa comune, la nostra Terra Madre, ed allo stesso tempo di dare forza e voce a chi, nella nostra regione, in Italia, nel mondo, si batte per la giustizia sociale ed ambientale, per costruire ora un nuovo mondo possibile.

- Per la moratoria di ogni processo di privatizzazione dell’acqua

- Perché i Referendum si svolgano nel 2011

- Perché l’acqua sia un diritto universale non sottoposto alle leggi del mercato

- Per unirci ai movimenti in difesa della salute, dell’ambiente, del territorio per i beni comuni

- Per unirci alle mobilitazioni globali di Cancun su cambiamenti climatici, giustizia ambientale e sociale


4 DICEMBRE ORE 10.00 PIAZZA DEL GESU

A seguire, pomeriggio di controinformazione e musica in piazza Dante.

COORDINAMENTO REGIONALE CAMPANO PER LA GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA


ADESIONI: blogrefacquacampania@gmail.com
Tel. 3333346371 - 3297745761

CONDIVIDI L'EVENTO FACEBOOK

Leggi l'appello (clicca qui)

Sottoscrivi la moratoria on line (clicca qui)

martedì 30 novembre 2010

cena sociale acqua ai popoli vino a chi lotta


ACQUA AI POPOLI,
VINO A CHI LOTTA


Cena di autofinanziamento verso il corteo del 4 dicembre per l'acqua pubblica, la giustizia sociale ed ambientale.


Il corteo del 4 dicembre per l'acqua pubblica è autofinanziato. Per sostenere le spese abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti/e.

www.attacnapoli.noblogs.org
Condividi l'evento facebook (clicca qui)




CALENDARIO DELLE PROSSIME INIZIATIVE:


MERCOLEDI' 1/12 - Assemblea Pubblica "Acqua bene comune" - link

Parteciperanno:
Alex Zanotelli - Comitato Campano per l'Acqua Pubblica
Maurizio Montalto: giurista
Ciro Pesacane: Presidente Associazione Forum Ambientalista

VENERDÌ 3/12 - CENA SOCIALE - "ACQUA AI POPOLI, VINO A CHI LOTTA"


SABATO 4/12 - CORTEO PER L'ACQUA PUBBLICA, LA GIUSTIZIA AMBIENTALE E SOCIALE link

domenica 28 novembre 2010

Assemblea acqua università


Acqua bene comune

verso il corteo del 4 Dicembre contro la privatizzazione



Assemblea pubblica

Università "L'Orientale", Palazzo Giusso, aula Matteo Ripa, Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli

Parteciperanno:

Alex Zanotelli: Comitato Campano per l'Acqua Pubblica

Maurizio Montalto: giurista

Ciro Pesacane: Presidente Associazione Forum Ambientalista



Condividi l'evento facebook

venerdì 26 novembre 2010

corteo 4 dicembre Napoli


4 DICEMBRE MOBILITAZIONE NAZIONALE PER L'ACQUA PUBBLICA

con i Movimenti, a Cancun e nel mondo, per la giustizia ambientale e sociale


CORTEO REGIONALE NAPOLI 4 DICEMBRE 2010 ORE 10 P.ZZA DEL GESU'


a seguire pomeriggio di controinformazione e musica in P.zza Dante

(Echi Fregrei - Finti Illimani - Nino Galasso e compagniabella con la fronna dell'acquaiolo)


Dopo aver raggiunto quasi un milione e mezzo di firme
per promuovere tre Referendum per l’abrogazione della legge Ronchi e la totale ripubblicizzazione dei servizi idrici scendiamo in piazza per ribadire la necessità di applicare una moratoria alle scadenze previste dalla “Legge Ronchi” e per dire che, se anche ci fossero le elezioni politiche anticipate, bisogna comunque rispettare la volontà dei cittadini e indire i Referendum nel 2011.

Sottrarre l’acqua alla logica del mercato equivale a riaprire uno spazio di democrazia dal basso per la giustizia sociale e in difesa dei beni comuni.

Beni comuni sono anche la salute, l’ambiente, il territorio, il lavoro e la formazione, calpestati ogni giorno da scelte scellerate come la costruzione di discariche, legali ed illegali, inceneritori e centrali a turbogas che stanno inquinando e distruggendo la nostra terra, aggravando la mancanza di prospettive per il futuro dei giovani, di chi ha un lavoro e di chi lo vorrebbe, senza ascoltare chi da anni lotta per un ciclo virtuoso dei rifiuti, per salvare i beni comuni e per difendere l’ambiente e la salute.

Fare la manifestazione il 4 Dicembre coincide con i giorni in cui a Cancun, in Messico, si svolgerà la 16°Conferenza delle Parti (COP16), indetta dall’ONU. Così come l’anno scorso a Copenhagen, i governi discuteranno su una delle grandi emergenze del Pianeta: i cambiamenti climatici.

Abbiamo deciso di unire la nostra voce a quella dei movimenti che a Cancun e in tutto il mondo manifesteranno per dire che il cambiamento climatico si combatte con la giustizia sociale e ambientale! Perché crediamo che non bisogna cambiare il clima ma bisogna cambiare il sistema! Perché crediamo che se il clima fosse una banca l’avrebbero già salvato!

Facciamo nostro l’obiettivo di contribuire a salvare la nostra casa comune, la nostra Terra Madre, ed allo stesso tempo di dare forza e voce a chi, nella nostra regione, in Italia, nel mondo, si batte per la giustizia sociale ed ambientale, per costruire ora un nuovo mondo possibile.

- Per la moratoria di ogni processo di privatizzazione dell’acqua

- Perché i Referendum si svolgano nel 2011

- Perché l’acqua sia un diritto universale non sottoposto alle leggi del mercato

- Per unirci ai movimenti in difesa della salute, dell’ambiente, del territorio per i beni comuni

- Per unirci alle mobilitazioni globali di Cancun su cambiamenti climatici, giustizia ambientale e sociale


4 DICEMBRE ORE 10.00 PIAZZA DEL GESU

A seguire, pomeriggio di controinformazione e musica in piazza Dante.

COORDINAMENTO REGIONALE CAMPANO PER LA GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA


ADESIONI: blogrefacquacampania@gmail.com
Tel. 3333346371 - 3297745761

CONDIVIDI L'EVENTO FACEBOOK

Leggi l'appello (clicca qui)

Sottoscrivi la moratoria on line (clicca qui)