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giovedì 3 febbraio 2011

TI STANNO PORTANDO VIA L'ACQUA

SOSTIENI LA CAMPAGNA REFERENDARIA

Partiti, multinazionali, banche e i soliti imprenditori con gli agganci giusti stanno mettendo le mani sulle aziende pubbliche dell'acqua e sui rubinetti di milioni d’italiani. Fra questi potresti esserci anche tu.

Da anni, una grande coalizione sociale e cittadina cerca, invece, di difendere la gestione pubblica dell'acqua promuovendo il controllo e la partecipazione diretta dei cittadini alle decisioni su un bene comune di vitale importanza.

Il governo da un anno ha varato una norma che obbliga le aziende pubbliche a dismettere buona parte del loro capitale a favore dei privati entro il 2011. Contro questa legge abbiamo promosso 3 referendum e raccolto 1,4 milioni di firme per ciascuno di essi (record della storia repubblicana). Ora vogliamo che tutti i cittadini si possano esprimere e votare.

Aiutaci a sostenere la campagna referendaria, a informare tutti gli italiani del pericolo che corrono e del modo per fermarli. È il momento di schierarsi, di partecipare, di condividere.

Fallo ora.







martedì 27 aprile 2010

ANCHE DA COCHABAMBA ARRIVA IL SOSTEGNO AL REFERENDUM

Nell’ambito della commemorazione del 10° anniversario della Guerra dell’acqua a Cochabamba, della “Feria del agua” e della Conferenza Mondiale dei Popoli per il Cambiamento Climatico e i Diritti della Madre Terra, vogliamo esprimere il nostro sostegno ai cittadini italiani, al Forum Italiano dei movimenti per l’acqua e al Comitato promotore per l’organizzazione del referendum contro la privatizzazione dell’acqua.

L’acqua è un bene comune e una risorsa che deve essere gestita in modo pubblico. In America latina la onda di privatizzazione partita durante la decade degli anni ’90, ha dimostrato l’inequivocabile fallimento di questa politica; la presenza sempre più ridotta delle multinazionali dell’acqua in questi Paesi lo dimostra.

Mentre i movimenti sociali di tutte le Americhe stanno procedendo affinché i governi riconoscano l’acqua come un diritto umano e mettano in atto una gestione pubblica, il Parlamento italiano ha approvato una legge che apre le porte alla privatizzazione dei servizi pubblici e del servizio idrico in particolare, per consegnarla ai privati e alle multinazionali in un quadro di evidente arretramento rispetto ai risultati raggiunti in paesi come l’Ecuador, l’Uruguay e la Bolivia.

Denunciamo il carattere mercificatorio delle leggi italiane che affidano il servizio idrico al mercato mettendo così in vendita l’essenza stessa della vita che, da diritto di tutti gli esseri umani diventa oggetto di profitto. Allertiamo il popolo italiano sulle nefaste conseguenze che questo tipo di regolamentazione porta nel breve periodo e appoggiamo le proposte del Forum Italiano dei movimenti per l’acqua e del Comitato organizzatore del referendum che intendono restituire il carattere pubblico del servizio idrico attraverso il referendum abrogativo delle norme privatizzatici.

Cochabamba, Bolivia, 22 aprile 2010

Associazione dei Sistemi Comunitari dell’Acqua della Zona Sud, ASICA SUR, Bolivia

Blocco Popolare, Honduras

Blue Planet Project, Canada

Centro Culturale Sociale e Ambientale, CEIBO, Cile

Coalizione delle Organizzazioni Messicane per il Diritto all’Acqua, COMDA, Messico

Coalizione Internazionale per l’Habitat, Officina para America Latina

Comitato in Difesa dell’Acqua e la Vita, Anitioquia, Colombia

Commissione Nazionale in Difesa dell’Acqua e della Vita, Uruguay

Consiglio Permanente dei Sindacati Andini dell’Acqua

Coordinamento in Difesa dell’acqua e della Vita, Bolivia

Corporate Accountability, Colombia

Council of Canadians, Canada

FASE Solidarietà e Educazione – Brasile

Federazione dei dipendenti dei Servizi Idrici dello Stato, FFOSE, Uruguay

Federazione dei Lavoratori dell’Acqua Potabile e dei Servizi igienico-sanitari del Perù, FENTAP

Federazione dei Lavoratori delle fabbriche di Cochabamba, Bolivia

Fondazione Danielle Mitterrand France Libertés, Francia

Food and Water Watch, Stati Uniti

Fronte Nazionale della Resistenza Popolare, Honduras

Fronte Nazionale per il risanamento ambientale, FNSA, Brasile

Fundación Abril, Bolivia

Ingegneria Senza Frontiere Catalogna, Spagna

Istituto Messicano per lo Sviluppo Comunitario, IMDEC, Messico

Organizzazione per l’Educazione Integrale e il Benessere Ambientale - La CEIBA, Colombia

Programma Cile Sostenibile, Cile

Red VIDA, Cile

Rete Nazionale per l’Integrazione dei Popoli, REBRIP, Brasile

Scuola del Popolo “Primo Maggio”, Bolivia

Sindacato Operaio Manaco, Bolivia

Sindacato Lavoratori di Acuavalle, “Sintracuavalle”, Colombia

Fonte: Acquabenecomune e Attac


PROSSIMI BANCHETTI RACCOLTA FIRME:

Giovedi 29 aprile ore 20
Raccolta firma ad Ercolano
Centro Anziani "Officina della pace"
Aldo Moro 31 Ercolano

VISUALIZZA I PROSSIMI BANCHETTI O INIZIATIVE IN CAMPANIA: LINK